Servizi certificativi alle P. A. in ambito giudiziario

Lo Sportello Unico per le relazioni al pubblico provvede all’acquisizione delle richieste di certificati in ambito giudiziario provenienti da Uffici della Pubblica Amministrazione (Forze dell’Ordine, Enti Locali, Direzioni delle Case Circondariali, Istituti scolastici e Università, ASL, Uffici giudiziari – solo carichi pendenti -, ecc.) e da Gestori di pubblici servizi, come ad es. i certificati del casellario (artt. 28, 28/bis, 29 e 30 DPR 313/2002), certificati dei carichi pendenti (art. 60 cpp), certificati provenienti da Uffici della Pubblica Amministrazione (compreso Forze dell’Ordine) e da Gestori di pubblici servizi.

La Procura della Repubblica di Chieti, nelle more della stipula della convenzione della convenzione di cui all’art. 39 DPR 313/2002, ha adottato i sistemi CERPA, per la certificazione massiva del casellario e P@ss per la richiesta e il rilascio delle certificazioni, disciplinandone l’utilizzo con i provvedimenti n. 275/2019 Prot. e n. 1951.U/2023 Prot.

Per i Comuni convenzionati è prevista anche la gestione della richiesta e rilascio dei certificati richiesti dai privati (es. certificato del casellario ex. art. 24 DPR 313/2002).

Le modalità di richiesta delle varie tipologie di certificazioni sono le seguenti:

  1. per le richieste e i rilasci delle certificazioni dei carichi pendenti (art. 60 cpp) è previsto l’utilizzo del sistema P@ss (per i comuni convenzionati, avendo cura di segnalare l’urgenza nell’apposito campo);
  2. per le richieste delle certificazioni del casellario giudiziale di cui agli artt. 28, 29 e 39 DPR 313/2002 (relative a persone fisiche), ove il numero dei soggetti da certificare nell’arco della settimana sia superiore a 2, è previsto l’utilizzo del sistema CERPA;
  3. per la richiesta e il rilascio delle certificazioni del casellario giudiziale di cui agli artt. 28, 28-bis, 29 e 39 DPR 313/2002 inerenti un numero di soggetti da certificare nell’arco della settimana inferiore a 3, è previsto l’utilizzo del sistema P@ss;
  4. per le certificazioni delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dell’anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato (art. 31 DPR 313/2002) è previsto che le richieste e i rilasci siano effettuati a mezzo pec.

Le modalità di attivazione e gestione delle procedure descritte sono le seguenti.

Richieste di certificati (es. Carichi pendenti art. 60 cpp, ecc.) con il sistema P@ss

Il sistema P@ss è un portale internet gestito dal Ministero della Giustizia che gli Uffici della PA e forze dell’ordine utilizzano per l’inserimento delle richieste e l’acquisizione delle certificazioni. Presso lo scrivente Ufficio è utilizzato per la richiesta e il rilascio delle certificazioni di cui alle precedenti lettere a) e c) (es. carichi pendenti di cui all’art. 60 cpp, ecc.). La procedura è ormai in uso da diversi Uffici della Pubblica Amministrazione.

Il servizio è fruibile dall’indirizzo web: https://pass.giustizia.it/pass-war/login.do, a cui è possibile accedere previo inserimento delle credenziali di accesso rilasciate dal Ministero della Giustizia.

Per gli Enti che non vi abbiano ancora provveduto, le credenziali di accesso possono essere richieste utilizzando l'allegato modello excel, che dovrà essere compilato con i dati degli operatori di cui si chiede l'abilitazione ed inviato all'indirizzo di posta elettronica: progettopass.dgsia@giustizia.it, della Direzione Generale per i Servizi Informativi Automatizzati (DGSIA) presso il Ministero della Giustizia, unitamente ad una richiesta su carta intestata dell'Ente, firmata del Responsabile dell'Ufficio.

Si evidenzia che, a meno di specifica motivazione o previsione normativa, la competenza al rilascio del certificato dei carichi pendenti è della Procura della Repubblica nel cui circondario è ubicato il Comune di residenza del soggetto da certificare.

Per la corretta individuazione della competenza territoriale degli Uffici Giudiziari, il Ministero della Giustizia mette a disposizione il servizio di cui alla seguente pagina web: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_form_view.page?uid=G_MAP.

Certificati del Casellario Giudiziale (Artt. 28 e 29 DPR 313/2002)

Le modalità di utilizzo delle procedure per la richiesta e il rilascio delle certificazioni massive del casellario giudiziale (procedure di cui all'art. 39 TU 303/2002 e al Decreto Ministero Giustizia 5/12/2012) di cui alla lettera b) del precedente paragrafo 1, sono indicate nella pagina web del sito internet del Ministero della Giustizia accessibile al seguente link:

 

Nelle more della stipula della convezione a cui si fà riferimento è possibile inviare allo scrivente Ufficio, alla pec: casellario.procura.chieti@giustiziacert.it, la richiesta compilata sul modulo denominato: Modulo N. 1 - [...] (v. modulo in file pdf allegato), da compilare in tutte le sue parti e protocollare (con unico numero riferito ad una lista di nominativi) ed i files generati con un apposito applicativo (file con dati della richiesta e file con i nominativi da certificare, entrambi in formato testo con estensione “.txt”).
I files sopra indicati sono generati utilizzando l'applicativo software rilasciato dal Ministero della Giustizia, che è possibile scaricare dal seguente link:

 

Anteprima foto -

 

Per installare l'applicativo sarà sufficiente lanciare il file "setup.exe". Ad installazione terminata l'applicazione potrà essere avviata cliccando sull'icona "Certificazione massiva".

Per l'utilizzo dell'applicativo si potrà fare riferimento alla guida contenuta nel file pdf: "Certificazione-Massiva-Manuale-Utente.pdf".

In pratica si tratta di inserire i dati di ciascun soggetto da certificare e di aggiungerlo alla lista. Andrà indicato il numero di protocollo attribuito alla richiesta (unico per tutti i nominativi della lista). All'esito della compilazione sarà possibile produrre i due file:

  • Nominativi_Massive_data_ora.txt
  • Richiesta_Massive_data_ora.txt

 

Detti file, unitamente al Modulo N. 1 - […] compilato in ogni sua parte e sottoscritto (anche digitalmente) dal responsabile dell’Ufficio, andranno inviati alla Procura a ½ pec: casellario.procura.chieti@giustiziacert.it.
La Procura, ricevuti i suddetti file, provvederà ad inserirli nel Sistema Informativo del Casellario, che restituirà il file protetto da password con le certificazioni di tutti i nominativi inseriti. Detto file sarà restituito all'Ufficio della PA richiedente, a ½ pec. Sempre a ½ pec sarà inviato anche il file pdf con la password necessaria per aprire il file delle certificazioni.

Per ciascuna richiesta è consigliabile NON inserire piu' di 300 nominativi, come da indicazioni di cui alla Circolare 16.05.2023 (https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.page?contentId=SDC1010742)

Certificati delle Sanzioni Amministrative dipendenti da reato (art. 31 DPR 313/2002)

Le richieste dei certificati delle sanzioni amministrative dipendenti da reato (art. 31 DPR 313/2002), compilate sul modulo di richiesta Modello N.6B – [..] e sottoscritte (anche digitalmente) dal Responsabile dell’Ufficio, possono essere inviate alla PEC: casellario.procura.chieti@giustiziacert.it. Il rilascio del certificato avverrà con invio alla pec dell’Ufficio richiedente.

Qualsiasi chiarimento in ordine alle procedure sopra indicate può essere richiesto alla PEC: casellario.procura.chieti@giustiziacert.it.

Ad ogni buon fine si riportano i manuali delle procedure P@ss e CERPA: