Ufficio Contabilità e Spese di Giustizia

Responsabile ufficio: Dott.ssa Gloria ROMANO

Personale amministrativo e recapiti:

Ufficio Contabilità e Spese di Giustizia
Nominativo Contatti Ubicazione
Direttore Amministrativo
Dott.ssa Gloria ROMANO
Tel. 0871.4238314
Piano primo, stanza 11
Assistente Giudiziario
Dott.ssa Laura MANCINI
Tel. 0871.4238338
Piano primo, stanza 11

Materie ed attività di competenza

      L’Ufficio cura tutti gli adempimenti connessi al pagamento delle spese previste dal D.P.R. n. 115/2002. Sulla scorta del decreto di liquidazione emesso dal magistrato, provvede in particolare all’emissione dei mandati di pagamento a favore degli ausiliari, custodi e PG curando la spedizione dei relativi avvisi quando previsti. Provvede, altresì, all’emissione dei mandati per il pagamento delle spese relative alle prestazioni previste dall’art. 96 del D. Lgs 1 agosto 2003 n. 259 e di quelle funzionali all’utilizzo delle prestazioni medesime. L’ufficio cura infine i pagamenti delle indennità spettanti ai Vice Procuratori Onorari.

                 LINEE GUIDA NUOVE ISTRUZIONI ISTANZE WEB            
         

Trasmissione delle istanze di liquidazione online tramite procedura « Istanza web »

                                                                             

     Le istanze di liquidazione delle spese di giustizia relative alle indennità di custodia e ai compensi spettanti agli ausiliari del magistrato (consulenti tecnici, interpreti, traduttori, etc,) nonché ai gestori dei servizi telefonici rivolte alla Procura di Chieti ed indirizzate al Magistrato competente devono essere trasmesse on line, mediante procedura assistita e previa autenticazione al sistema SIAMM, raggiungibile al sito istituzionale del Ministero di Giustizia al seguente link: https://lsg.giustizia.it (in fondo a destra della pagina di accesso al sistema è possibile scaricare un manuale operativo).

 
 

LA PROCEDURA PREVEDE L’ACCESSO AL SITO UNICAMENTE TRAMITE SPID O CNS.

 

     L’utente dovrà, quindi, scegliere il tipo di SPID con il quale intende accedere al sistema (persona fisica, professionale persona fisica o professionale persona giuridica) ed inserire le credenziali di accesso. Dopo l’autenticazione l’utente sarà indirizzato alla pagina principale del Portale LSG dove è presente l’icona “Istanza Web”.

     Al primo accesso è richiesto all’utente di completare la registrazione con i propri dati anagrafici e fiscali - informazioni necessarie per consentire all’Ufficio giudiziario di procedere correttamente alla lavorazione della richiesta di liquidazione. I dati inseriti con la prima registrazione saranno utilizzabili per le successive richieste.

 
 

Gestione deleghe e subentri

 

     Completata la registrazione al sistema l’utente cliccando sulla barra del menù sotto la voce “istanze spese di giustizia”, ha la possibilità di inserire una nuova istanza - monitorare lo stato delle istanze già presentate e, con la nuova funzionalitàrichiesta delega-subentro” può essere abilitato a visionare e inoltrare le istanze di liquidazione per conto di soggetti terzi, spesso persone giuridiche o anche persona fisica.

     Questa nuova funzionalità introdotta nel sistema è stata necessaria per la gestione dei problemi connessi all’autenticazione tramite SPID sul portale, in particolare consente alla persona fisica di inoltrare attraverso il proprio SPID associato alla persona fisica un’istanza per conto di una persona giuridica.

     Gli utenti, quindi, potranno richiedere una delega o un subentro direttamente dall’applicativo che permette all’Ufficio Spese di Giustizia, autorizzato alla gestione, di esaminare le richieste inoltrate comprese di allegati giustificativi per poi accettarle o rifiutarle. (Ved. cir. Ministeriale n. 30219 del 12/10/2022). Tuttavia, allo stato attuale, il sistema non consente al responsabile dell’Ufficio di conoscere il momento in cui l’istanza gestione deleghe viene inserita da parte dell’utente, pertanto al fine dell’accoglimento della stessa in tempi brevi si chiede agli interessati di inviare, anche  una mail di avvenuto inserimento, corredata della P.IVA del delegante, ai seguenti indirizzi: gloria.romano@giustizia.it; laura.mancini01@giustizia.it

 
 

Dati Istanza WEB :

  1. Nella richiesta di liquidazione l’utente dovrà indicare il numero di procedimento R.G. e modello di registro (Mod 21- 44) associato al procedimento per il quale ha prestato la propria attività, nonché l’Ufficio destinatario e gli importi richiesti a titolo di onorari e spese, nominativo Magistrato, inizio e fine incarico.
  2. Terminata la compilazione dell’istanza, il sistema rilascia un numero di registrazione (N° Protocollo WEB SIAMM) che dovrà poi essere utilizzato per visionare lo stato di lavorazione della stessa;
  3. Una volta elaborata l’istanza WEB la stessa dovrà essere consegnata in formato cartaceo alla Segretaria del Magistrato competente unitamente al deposito della consulenza o, comunque, non oltre i 100 giorni dal deposito a pena di decadenza del compenso; Sarà cura del beneficiario indicare alla segreteria se intende rinunciare o meno all’avviso di deposito previsto dagli artt. 168 e 170 del D.P.R. n 115/2002, apponendo sull’istanza tale dicitura. 
  4. Successivamente al deposito dell’istanza web, il Magistrato procede alla redazione del decreto di liquidazione che sarà poi trasmesso all’Ufficio Spese di Giustizia per l’emissione del mandato di pagamento, previa acquisizione delle spese sostenute e autorizzate e relative quietanze di pagamento prodotte in originale;

 
     Resta inteso che ogni variazione dei dati dichiarati dall’utente dovrà essere prontamente comunicata all’Ufficio Spese di Giustizia, mediante l’utilizzo della scheda “Dati beneficiario” (presente anche nella sezione "Modulistica" di questo sito web.
 
     Il predetto ufficio provvederà, quindi, all’emissione del Provvedimento lordo del mandato sulla base di quanto liquidato dal Magistrato, in questa fase il consulente e/ o custode riceverà la pec generata dal SIAMM, valida ai sensi dell’art.168 comma 2 DPR N.115/2002, con l’indicazione dello stato del procedimento “Notifica di cambiamento stato istanza” contenente l’importo lordo liquidato.
 
     L’Ufficio Spese di Giustizia solo dopo che il decreto di liquidazione verrà reso esecutivo (decorsi i 30 giorni dalla comunicazione al beneficiario dell’emissione del decreto ai sensi dell’art. 168, comma 2 del D.P.R. n. 115/2002) richiederà al beneficiario l’invio della fattura, qualora prevista dal suo regime fiscale, e provvederà all’elaborazione del provvedimento netto che sarà poi trasferito al funzionario delegato della Procura Generale di L’Aquila, competente al pagamento.
Si rammenta che la fattura dovrà essere trasmessa elettronicamente sul Sistema INIT di contabilità pubblica riportando l’apposito codice univoco identificativo dell’Ufficio Spese di Giustizia della Procura di Chieti: C3ZSLT.
 
     Per ogni chiarimento in ordine alla procedura telematica e per la risoluzione di eventuali problemi di natura tecnica, si prega di voler consultare il manuale operativo sopra indicato oppure di contattare l’Help Desk del Sistema SIAMM: e-mail: supporto.siamm@giustizia.it